Reprimi o esplodi? Nessuno ci ha mai insegnato un altro modo di stare con la rabbia.

Il prezzo originale era: 67,00 €.Il prezzo attuale è: 47,00 €.

In questo percorso di 4 incontri esploreremo la rabbia come un’informazione e non come una colpa. La questione non è “esprimerla tutta” o “non provarla”, ma imparare a stare con la sua energia senza farle dominio totale sulla scena. Ogni mercoledì dalle 21:00 alle 22:30 (online)

Descrizione

“La rabbia non è il problema. La relazione che hai con essa, sì.”

Ogni mercoledì dalle 21:00 alle 22:30 (online)
Incontri settimanali online per meditare insieme, confrontarci e consolidare la pratica sfruttando la forza del gruppo.

10 giugno
17 giugno
24 giugno
01 luglio

Non puoi partecipare live?
Nessun problema! Avrai sempre accesso alle registrazioni per seguire al tuo ritmo.

Reprimi o esplodi? Nessuno ci ha mai insegnato un altro modo di stare con la rabbia:

Quando parliamo di rabbia possiamo pensare a situazioni molto diverse: chi sente di esplodere e poi pentirsi, chi non riesce ad arrabbiarsi, chi lo fa ma solo contro sè stesso… Prima di cambiare qualcosa, occorre vederlo con chiarezza. Tutti questi meccanismi — apparentemente così diversi — hanno lo stesso seme.

Insieme impariamo a riconoscere i vari pattern e a scoprire cosa li attraversa tutti.

Programma dei 4 incontri:

01 — “Non riesco ad arrabbiarmi”

Più mi convinco che “ognuno fa del suo meglio”, meno sento il diritto di arrabbiarmi. In realtà, la compassione senza confini rischia di diventare dissociazione emotiva. Col tempo, la rabbia non scompare: si trasforma in stanchezza emotiva o apatia, anestetizza il sentire.

La compassione senza confini rischia di diventare dissociazione emotiva. La rabbia non scompare: si trasforma in stanchezza cronica, apatia, un’anestesia del sentire.

02 — “Trattengo → esplodo → mi vergogno → trattengo”

È il tipico ciclo occidentale: trattenere la rabbia per essere “bravi/adulti”, accumularla fino a perdere il controllo, esprimere in modo sproporzionato, poi affogare nella vergogna e ripromettersi di non arrabbiarsi mai più. Qui la rabbia diventa un pericolo interiore, non uno strumento di presenza: non hai imparato a “lasciarla fluire”, ma tema e senso di colpa si rafforzano a vicenda.

03 — “Mi arrabbio con me invece che con l’altro”

Quando il conflitto con l’altro è tabù o percepito come minaccia alla relazione, la rabbia si ribalta dentro: il sistema di allerta rimane attivo e tu diventi il tuo stesso bersaglio. Alla lunga, questa dinamica alimenta autoaccusa, bassa autostima, stati depressivi e ruminazione mentale.

04 — “Se mostro la mia rabbia, perdo chi amo”

Sentire la rabbia come pericolo di abbandono porta a evitarla consapevolmente. Ma questa paura, tiene il sistema in uno stato di vigilanza cronica: le emozioni non espresse tornano sotto altre forme (ansia, somatizzazioni, rigidità del corpo).

Tutti questi meccanismi — anche se sembrano diversi — hanno lo stesso seme: fatica a riconoscere la rabbia come un’informazione e non come una colpa. La questione non è “esprimerla tutta” o “non provarla”, ma imparare a stare con la sua energia senza farle dominio totale sulla scena.

Cosa esplorerai nel corso:

Riconoscere il pattern Identificare con chiarezza il meccanismo in cui ti muovi — senza vergogna, senza scuse.

Ascoltare il corpo La rabbia ha un indirizzo fisico. Imparare a riconoscerla nelle sensazioni, prima che diventi narrativa.

Stare con l’energia Non combatterla, non sfogarla meccanicamente. Conoscerla — e lasciarle informarti su ciò che conta davvero.

Rispondere, non reagire Creare uno spazio tra lo stimolo e la risposta. Non per controllare, ma per scegliere con consapevolezza.

Cosa faremo insieme:

  • Discorso introduttivo per orientarci nel tema della serata
  • Pratica guidata ispirata alla tradizione Vipassanā, con meditazioni sull’impermanenza e l’accettazione
  • Sessione di domande e risposte con indicazioni personalizzate
  • Esercizi riflessivi per la settimana, per integrare la consapevolezza nella vita quotidiana
  • Supporto continuo via Telegram per rimanere motivat* e conness* al gruppo.

Cosa è incluso:

  • Se non puoi essere live, segui quando vuoi. Le registrazioni restano accessibili a tutto il gruppo.
  • Materiale aggiuntivo: schede di pratica, esercizi scritti e tracce per continuare l’esplorazione a casa.
  • Supporto continuo: canale Telegram dedicato per condividere esperienze con il gruppo

Contributo consapevole:

Il percorso completo ha un contributo di 67€, in alcuni periodi è in offerta!
Puoi anche scegliere di attivare una quota sospesa per offrire il corso a chi non può permetterselo.
Se il costo per te è un ostacolo, scrivimi (info@lunedinontitemo.it) e troviamo una soluzione.

Domande frequenti:

  1. E se non posso partecipare live?
    Hai accesso alle registrazioni di ogni incontro, quando vuoi.
  2. È adatto a chi è alle prime armi?
    Sì. Ogni serata include istruzioni chiare e spazio per domande.
  3. Devo essere buddhista per partecipare?
    No. Gli insegnamenti sono universali e accessibili a chiunque, indipendentemente dal background spirituale o religioso.
  4. Cosa serve per partecipare?
    Connessione internet stabile, un luogo tranquillo, una sedia o cuscino. Facoltativo: tappetino/coperta.
  5. E’ necessario avere la webcam attiva?
    Per i momenti di condivisione è preferibile ma se ci sono esigenze o necessità diverse, non è un ostacolo. Puoi condividere tramite chat o rimanere in silenzio. Siamo un gruppo comprensivo!
  6. Riceverò materiale?
    Sì. Ogni settimana riceverai il link per riascoltare la serata, schede ed esercizi per continuare la pratica a casa.

C’è altro?

Scrivimi a info@lunedinontitemo.it!

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